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Le ragioni di chi non dona

Come i non donatori percepiscono e si relazionano alla donazione del sangue
  • Mauro Turrini
  • Andrea LorenzetEmail author
  • Gloria Pravatà

Riassunto

Il sangue costituisce per la medicina contemporanea un supporto indispensabile che, almeno all’interno dei confini dei Paesi a tecnologia avanzata, viene raccolto quasi esclusivamente su base volontaria e gratuita1. Resa possibile all’inizio del Novecento grazie a scoperte scientifiche e sospinta da esigenze sanitarie, la donazione di sangue si afferma storicamente a livello di massa anche grazie al suo profondo significato simbolico. Il “donare una parte di sé” attiva canali di comunicazione biologici e sociali, “irrorando” fisicamente e, al contempo, simbolicamente l’intero corpo sociale e rafforzandone così non solo la condizione generale di salute, ma anche la coesione morale e il senso di appartenenza. Negli anni ’20 e ’30 si costituiscono le prime organizzazioni di donatori volontari non retribuiti in molti Paesi, tra cui l’Italia, in cui nel 1927 viene fondata l’AVIS, Associazione Volontari Italiani Sangue. Il sistema di raccolta del sangue gratuito e volontario, tuttavia, convive a lungo con quello retribuito. Diffusosi in occasione e in seguito al secondo conflitto mondiale, quando “il dono del sangue viene associato ai valori della democrazia e dell’antifascismo” (Starr, 1998), tale pratica oblativa s’impone negli anni ’70 quale gold standard nella raccolta del sangue decretata con la risoluzione 28.72 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità del 1975. In particolare, nel Regno Unito la donazione volontaria e gratuita vede il maggiore sviluppo grazie a un’intensa riflessione sul suo significato sociale e a un determinante appoggio politico fin dagli ’30, quando in vari ospedali di Londra sono attive le prime banche del sangue che introducono il principio dell’anonimato nella gestione del sangue.

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Copyright information

© Springer-Verlag Italia 2011

Authors and Affiliations

  • Mauro Turrini
    • 2
  • Andrea Lorenzet
    • 1
    Email author
  • Gloria Pravatà
    • 3
  1. 1.Observa Science in SocietyItaly
  2. 2.Università di PadovaPadovaItaly
  3. 3.Centro Nazionale SangueItaly

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