Sistemi ACM e Imaging Diagnostico

Le immagini mediche come Matrici Attive di Connessioni

  • Paolo Massimo Buscema

Table of contents

  1. Front Matter
    Pages I-XIII
  2. Le basi epistemologiche

    1. Front Matter
      Pages 1-1
    2. Massimo Buscema
      Pages 3-9
  3. La teoria

    1. Front Matter
      Pages 11-11
    2. Massimo Buscema, Luigi Catzola
      Pages 13-19
    3. Massimo Buscema, Luigi Catzola, Marco Breda
      Pages 21-35
    4. Massimo Buscema, Luigi Catzola, Stefano Terzi
      Pages 37-75
    5. Massimo Buscema, Luigi Catzola
      Pages 77-86
  4. Le applicazioni

    1. Front Matter
      Pages 87-87
    2. Massimo Buscema
      Pages 89-107
    3. Massimo Buscema, Giovanni Pieri
      Pages 109-124
  5. Contributi e approfondimenti

    1. Front Matter
      Pages 169-169
    2. Giovanni Pieri
      Pages 181-190
    3. Ubaldo Bottigli
      Pages 191-194
    4. Franco Perona, Giorgio Castellazzi, Alessandra Curti, Guglielmo Maria Emanuelli
      Pages 195-203
    5. Pier Luigi Sacco
      Pages 235-237

About this book

Introduction

La prima ipotesi sulla quale si fondano i sistemi ACM (Active Connections Matrix) è che ogni immagine a N dimensioni puo' essere trasformata in una rete di pixel tra loro connessi che si sviluppa nel tempo, tramite operazioni locali, deterministiche e iterative. L'immagine cosi' trasformata puo' mostrare, in uno spazio dimensionale più ampio, delle regolarità morfologiche e dinamiche che, nelle dimensioni originarie, sarebbero non visibili oppure qualificabili come rumore.Questa ipotesi permette di esplicitare la seconda ipotesi alla base dei sistemi ACM: ogni immagine contiene al suo interno le matematiche inerenti che l'hanno prodotta. In pratica, è come se ogni immagine nascondesse al suo interno altre due immagini non visibili. I sistemi ACM le estraggono e le rendeno visibili. L'opera descrive inoltre le applicazioni possibili in ambito di diagnostica per immagini ed è pertanto rivolta a fisici, informatici, radiologi e tecnici di laboratorio che si occupano di "image processing".

Dalla Presentazione di Enzo Grossi

"... Alcuni dettagli possono sfuggire, altri aspetti notevoli, come un piccolo nodulo di 1 mm, possono essere non visti: sono i limiti dell'occhio umano. E' in questo scenario che dobbiamo immaginare l'avvento dei sistemi ACM.Essi funzionano come un terzo occhio, non più legato alla esperienza, alla interpretazione e alla sensibilità soggettiva dell'operatore,ma direttamente riferiti alla struttura matematica e quindi anatomica dell'immagine stessa. Si', il terzo occhio di cui parliamo è proprio quello dell'immagine, che, come per magia, interroga se stessa e si mostra al radiologo sotto una veste diversa, spesso molto più informativa."

Keywords

Sistemi artificiali adattivi image processing imaging bio-medico processamento di immagini reti neurali artificiali segmentazione sistemi non lineari

Authors and affiliations

  • Paolo Massimo Buscema
    • 1
  1. 1.Semeion Centro Ricerche di Scienze della ComunicazioneRoma

Bibliographic information

  • DOI https://doi.org/10.1007/88-470-0444-6
  • Copyright Information Springer-Verlag Italia 2006
  • Publisher Name Springer, Milano
  • eBook Packages Medicine
  • Print ISBN 978-88-470-0387-3
  • Online ISBN 978-88-470-0444-3
  • About this book