Obiettivo
Valutare la sensibilità dell’ecografia della parete toracica, rispetto all’Rx torace nei pazienti pediatrici con sospetta polmonite nell’identificazione di addensamenti polmonari e versamento pleurico.
Materiali e metodi
In 28 pazienti consecutivi, con esame obiettivo sospetto per polmonite (di età tra 4 mesi e 17 anni) sono stati eseguiti, considerando sia gli esami all’esordio che i controlli, 32 radiogrammi del torace ed altrettante ecografie della parete toracica. Quest’ultimo esame è stato condotto mediante sonda convex ad ampia banda (2–5 MHz) e sonda lineare ad alta frequenza ad ampia banda (5–12 MHz), confrontando i risultati ottenuti con quelli dell’Rx.
Risultati
Globalmente l’Rx ha dimostrato in 22 pazienti la presenza di addensamenti subpleurici, in 7 addensamenti a sede parailare ed in 8 versamento pleurico. Nei medesimi pazienti l’ecografia ha riscontrato 22 addensamenti subpleurici, nessuno esclusivamente in sede parailare ed in 15 pazienti presenza di versamento pleurico.
Conclusioni
L’ecografia permette di identificare gli addensamenti parenchimali polmonari, qualora siano situati in sede subpleurica, quantomeno con la stessa sensibilità dell’Rx e come noto valuta molto bene il versamento pleurico. Pertanto l’ecografia si pone come un valido supporto ed eventuale alternativa agli esami radiologici tradizionali nel monitoraggio dei pazienti pediatrici.