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Economic Botany

, Volume 54, Issue 3, pp 395–400 | Cite as

Cultivation and use of isatis tinctoria L. (Brassicaceae) in Southern Italy

  • Carmine Guarino
  • Paolo Casoria
  • Bruno Menale
Research

Abstract

Isatis tinctoria L. (Brassicaceae), commonly known as wood, is a biennial species with erect stem, hastate leaves, and yellow flowers clustered in racemes. Fruits are pendulous siliques. This species, probably indigenous of southeastern Asia, was used for the extraction of a dyeing agent called “indigo.” Wood was introduced in ancient times in Italy and the first records of its cultivation date back to the Roman period. For many centuries, wood cultivation remained stable, but grew dramatically in the eighteenth century. In that century, the Societá Economiche established by Bourbons encouraged the cultivation of it in Southern Italy. Near Caserta, in Campania region (Italy), a factory for the extraction of dyeing agents was established and the dye was used in textile production in San Leucio (Caserta). The cultivation of I. tinctoria is abandoned today, although this species grows spontaneously as a weed in Italy. The authors discuss the history of wood and some ancient extractive and dyeing methods.

Key Words

Isatis tinctoria woad cultivation dyeing method extraction method 

Coltivazione ed uso di isatis tinctoria L. (BRassicaceae) Nell’ italia meridionale

Résumé

Isatis tinctoria L. (Brassicaceae), il guado, è una specie biennale con foglie astate e fiori gialli riuniti in racemi. Ifrutti sono silique pendule. Questa specie, probabilmente originaria dell’Asia sud orientale, era usata per l’ estrazione di un principio colorante, l’indaco. II guado fu introdotto in Italia in tempi antichi e le prime informazioni relative alla sua coltivazione risalgono agli antichi Romani. Per molti secoli la coltivazione del guado rimase stabile, ma nel diciottesimo secolo subi un notevole incremento, poichè le “Societá Economiche” volute dai Borboni incoraggiarono la coltivazione di I. tinctoria nell’Italia meridionale. Vicino Caserta (Campania, Italia) fu impiantata una fabbrica per l’ estrazione del principio colorante che era utilizzato nella manifattura tessile di San Leucio (Caserta). Verso la metá del diciannovesimo secolo, la coltivazione del guado fu abbandonata; attualmente tale specie si ritrova allo stato selvatico. In questo contributo gli autori riportano la storia delia coltivazione del guado ed alcuni antichi metodi di estrazione del principio attivo e di colorazione.

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Copyright information

© The New York Botanical Garden Press, Bronx, NY 10458-5126 U.S.A 2000

Authors and Affiliations

  • Carmine Guarino
    • 1
  • Paolo Casoria
    • 2
  • Bruno Menale
    • 2
  1. 1.Universitá degli Studi del Sannio-Facoltá di Scienze MFNItaly
  2. 2.Universitá degli Studi di Napoli “Federico II”-Orto Botanico delia Facoltá di Scienze MFNNapoliItaly

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