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Continuazione delli studi sopra i fenomeni del Moser

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References

  1. Vedi pag. 5 di questo gioruale.

  2. Ved. Annales de Chimie et de Phisique. Feb. 1843 pag. 229.

  3. Forse potrebbe fare opposizione alla spiegazione che abbiamo dato dei fenomeni del Cini un fatto che è guinto a nostra notizia quando era già terminato questo articolo, il quale consiste nell'aver trovato il Cini medesimo, una sol volta però, una imagine inversa a tutte le altre osservate. Essendo questo un caso speciale, noi non possiamo darne una spiegazione, che forse potrebbe trovarsi, rimanendo nelle idee che ci hanno sempre guidalo in queste riccrche, qualora si avesse più esatta cognizione delle circostanze particolari che accompagnarono questo fenomeno.

  4. Vedi. Scientific. Memorics. Vol. III. Feb: 843. pag. 46o.

  5. Comptes Rendus.

  6. The Mcchanics'Magazine. Mag. 1343. pag. 447.

  7. Institut.

  8. Analoghe a queste, quantunque dipendenti da cagioni assai diverse, sono alcune espcrienze che io ho avuto luogo di fare in conseguenza di un fenomeno da me casualmente osservato.—Una moneta d'argento posata sovra una lastra d'ottone bagnata con agro di limone lascia su questa una impronta nettissima e permanente. Il non accadere però questo fenomeno che fra metalli eterogenei e vari altri resultati sperimentali fanno chiaramente conosceie esser ciò cagionato da azione eleltrica. Credo pure non dover tacere il seguente fenomeno osscrvato dal Sig. Luigi Ridolfi. Un vetro sotto al quale era un cartello stampato, e che stava esposto all' intemperie, presentò una imagine persistente corrispondentemente ai caratteri che per essere molto affondati tenevauo imprigionati i vapori interposti tra la carta ed il vetro. Questo fenomeno sembra potersi attribuire all'azione chimica lentissima che accade tra un vetro alterabile ed i vapori acquosi contenuti nell'aria ogni qualvolta il contatlo tra una particella del vetro ed una del vapore sia per qualche circostanza talmente prolungato da permettere che si compia quella lenta operazione chimica per cui il vapore toglic alla superficie del vetro un poco del suo alcale e la rende opaea.

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Pacinotti, L., Ridolfi, L. & Ruschi, R. Continuazione delli studi sopra i fenomeni del Moser. Il Cimento 1, 75–88 (1843). https://doi.org/10.1007/BF02579511

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