Risk of acute cerebrovascular events related to low oestrogen oral contraceptive treatment

  • U. Scoditti
  • G. P. Buccino
  • M. Pini
  • C. Pattacini
  • D. Mancia
Original

DOI: 10.1007/BF03028806

Cite this article as:
Scoditti, U., Buccino, G.P., Pini, M. et al. Ital J Neuro Sci (1998) 19: 15. doi:10.1007/BF03028806

Abstract

To establish if an association exists between use of oral contraceptives (OC) and the occurrence of cerebral arterial thromboembolism, cerebral venous thrombosis and retinal vein/artery thrombosis, we identified all women aged 15–44 years resident in the province of Parma, Italy, who were hospitalized because of a documented cerebral or retinal thromboembolic event during the period 1989–1993. The numbers of users and nonusers of OC were estimated from drug sale data and demographic statistics for the province.

There were 21 cases of cerebral arterial thromboembolism during the study period: 10 in OC users and 11 in nonusers, for an estimated incidence rate of 1.70 and 0.35 per 10 000 woman-years OC of use and nonuse, respectively (RR=4.8, 95% CI = 1.8–9.0). Eight cases of cerebral venous thrombosis were observed: 6 in OC users and 2 in nonusers (both in puerperium), for an incidence rate of 1.00 and 0.06 per 10 000 woman-years, respectively (RR=16.7, 95% CI = 3.3–81.4). Finally, 13 cases of retinal vein/artery thrombosis were found: 1 in OC users and 12 in nonusers, for an incidence rate of 0.17 and 0.37 per 10 000 woman-years, respectively (RR=0.46, 95% CI = 0.06–3.7). In our population study the use of low oestrogen OC was associated with an increased risk of cerebral venous thrombosis and ischemic stroke, but not of retinal vein/artery thrombosis.

Key words

Oral contraceptives Ischemic stroke Cerebral venous thrombosis Retinal vein/artery thrombosis 

Sommario

Allo scopo di determinare l’esistenza di un’associazione tra l’uso di contraccettivi orali a basso dosaggio di estrogeni e l’evenienza di fenomeni tromboembolici arteriosi cerebrali, trombosi venose cerebrali e trombosi delle vene e delle arterie retiniche, abbiamo identificato tutte le donne di età compresa fra 15 e 44 anni, resident! nella provincia di Parma, ricoverate negli anni 1989–1993 per un evento tromboembolico cerebrale o retinico. Il numero di donne che assumevano o non assumevano contraccettivi orali (CO) è stato calcolato sulla base dei dati di vendita e sul censo della popolazione generale.

Sono stati identificati: 21 casi di eventi tromboembolici cerebrali arteriosi, 10 nel gruppo delle donne che assumevano CO ed 11 nel gruppo che non li assumevano, con un tasso di incidenza di 1,70 e 0,35 per 10.000 anni-donna rispettivamente nel primo e nel secondo gruppo (RR — 4,8; I.C. 95%: 1,8–9,0); 8 casi di trombosi venose cerebrali, 6 nel gruppo delle donne in trattamento con CO e 2 nel gruppo che non li assumeva, con un tasso di incidenza pari a 1 e 0,06 per 10.000 anni-donna nel primo e nel secondo gruppo rispettivamente (RR = 16,7; I.C. al 95%: 3,3–81,4);13 casi di trombosi delle arterie o delle vene retiniche, 1 nel gruppo in trattamento e 12 nel gruppo non in trattamento, con un tasso di incidenza di 0,17 e 0,37 per 10.000 annidonna nel primo e nel secondo gruppo rispettivamente (RR = 0,46; I.C. al 95%: 0,06–3,7).

Nel nostro studio di popolazione l’uso del contraccettivi orali a basso dosaggio di estrogeni è risultato associato ad un incrementato rischio di eventi tromboembolici cerebrali, ma non di trombosi del vasi retinici.

Copyright information

© Springer-Verlag 1998

Authors and Affiliations

  • U. Scoditti
    • 1
  • G. P. Buccino
    • 1
  • M. Pini
    • 2
  • C. Pattacini
    • 3
  • D. Mancia
    • 1
  1. 1.Institute of NeurologyUniversity of ParmaParmaItaly
  2. 2.Second Medical DivisionHospital of FidenzaFidenzaItaly
  3. 3.Fifth Medical Division and Haematology CentreHospital of ParmaParmaItaly

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