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Il Nuovo Cimento (1877-1894)

, Volume 4, Issue 1, pp 206–232 | Cite as

Sul magnetismo permanente dell’acciaio a diverse temperature

  • Giuseppe Poloni
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Conclusion

15. Si é visto adunq~le ehe ad ogni temperatura massima, a cui viene portata una calamita, corrisponde unparticolare stato normale della calamita stessa, nel qualo cioé ponno considerarsi eliminate le variazioni permanenti, e le variazioni transitorie presentano un andamento che non ha nul[a di eomune con quello manifestato in altri stati normali.

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    È notevole però che questaperdita giornaliera incominci solamente dopo che la calamita ha subìto degli scaldamenti, mentre prima il momento magnetico si manteneva costante per una lunga seguela di giorni. Credo che ciò debba attribuirsi al ricuocimento parziale sofferto dalle calamite lasciate raffreddare lentamente; sebbene al di sotto di 200°, questo ricuocimento non si manifesti nè all’azione della lima, nè ai colori dell’acciaio.Google Scholar
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    Nei tre mesi d’intervallo la calamita rimase sempre sospesa verticalmente entro il bagno col polo sud in basso.Google Scholar
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    La calamita lasciata per circa un mese in riposo sempre nella direzione dell’ago d’inclinazione riacquistò alquanto in forza.Google Scholar
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Copyright information

© Società Italiana di Fisica 1878

Authors and Affiliations

  • Giuseppe Poloni

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