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Il Nuovo Cimento (1869-1876)

, Volume 4, Issue 1, pp 206–232 | Cite as

Sul magnetismo permanente dell’acciaio a diverse temperature

  • Giuseppe Poloni
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Literatur

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    È notevole però che questaperdita giornaliera incominci solamente dopo che la calamita ha subito degli scaldamenti, mentre prima il momento magnetico si manteneva costante per una lunga seguela di giorni. Credo che ciò debba attribuirsi al ricuocimento parziale sofferto dalle calamite lasciate raffreddare lentamente; sobbene al di sotto di 200°, questo ricuocimento non si manifesti nè all’azione della lima, nè ai colori dell’acciaio.Google Scholar
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    Loc. cit. Barreau II, pag. 121–122. Vedi i valori dip eq.p rappresenta il rapporto tra la forza che rimane alla calamita tornando alla temperatura 16°, dopo essere stata scaldata una sola volta a 100°;q il rapporto tra la forza che aveva a 100° e quella rimastale dopo tornata alla temperatura 16°;p q dunque sarà il rapporto tra la forza a 100° e la forza che aveva a 16° avanti lo scaldamento.Google Scholar
  15. (1).
    Nei tre mesi d’intervallo la calamita rimase sempre sospesa verticalmento entro il bagno col polo sud in basso.Google Scholar
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    La calamita lasciata per circa un mese in riposo sempre nella direzione dell’ago d’inclinazione riacquistò alquanto in forza.Google Scholar

Copyright information

© Società Italiana di Fisica 1870

Authors and Affiliations

  • Giuseppe Poloni

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