Chapter

Diagnostica per immagini dell’apparato urogenitale

pp 333-346

Endometriosi, algie pelviche: clinica e imaging

  • G.M. CiravoloAffiliated withClinica Ostetrico-Ginecologica, Università degli Studi di Brescia Azienda Ospedaliera Spedali Civili
  • , F. RampinelliAffiliated withClinica Ostetrico-Ginecologica, Università degli Studi di Brescia Azienda Ospedaliera Spedali Civili
  • , G. MoranaAffiliated withRadiologia Clinica, Ospedale Santa Maria dei Battuti
  • , A. GuariseAffiliated withRadiologia Clinica, Ospedale Santa Maria dei Battuti

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Estratto

L’endometriosi rappresenta una delle più comuni malattie in ambito ginecologico, anche se il suo profilo epidemiologico è tuttora ampiamente sconosciuto. Tale limite deriva dal fatto che la diagnosi di endometriosi, secondo le opinioni cliniche correnti, dovrebbe essere posta attraverso visualizzazione “diretta”, chirurgica, o conferma istologica della malattia. La DIE (deeply infiltrating endometriosis), cioè l’endometriosi che infiltra per più di 5 mm, rappresenta la forma più complicata e sintomatica di tale entità nosologica e si riscontra nel 30-40% delle pazienti affette da endometriosi; coinvolge spesso i legamenti utero-sacrali, il cavo del Douglas, il tessuto retrocervicale, la vescica, l’uretere, la vagina e l’intestino.