La Rivista Italiana della Medicina di Laboratorio - Italian Journal of Laboratory Medicine

, Volume 8, Issue 3, pp 131–137

Angioedema ereditario: patogenesi, clinica e terapia

  • Francesco Arcoleo
  • Marilisa Salemi
  • Valentina Selvaggio
  • Enrico Cillari
Rassegna

DOI: 10.1007/s13631-012-0058-8

Cite this article as:
Arcoleo, F., Salemi, M., Selvaggio, V. et al. Riv Ital Med Lab (2012) 8: 131. doi:10.1007/s13631-012-0058-8
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Riassunto

L’angioedema ereditario è causato da una carenza genetica di C1-inibitore, fattore che regola una serie di pathways infiammatori. I pazienti affetti da HAE hanno crisi intermittenti caratterizzate da edemi cutanei o mucosali legati a un malfunzionamento del meccanismo di controllo della produzione locale di bradichinina. L’edema solitamente evolve in diverse ore e persiste per 2–5 giorni. Oltre all’angioedema oro-facciale, edemi non accompagnati a dolore possono colpire i distretti periferici con conseguente alterazione dei connotati e interferenza con il lavoro e altre attività della vita quotidiana. L’angioedema del tratto gastrointestinale e dei visceri addominali causa dolore severo spesso associato a ostruzione edematosa dell’intestino e vomito. Circa il 2% degli edemi coinvolge la laringe e può rivelarsi fatale se non trattato; circa il 50% dei pazienti ha, nel corso della vita, attacchi laringei.

Indicazioni per le analisi includono il sospetto clinico o la storia familiare positiva per HAE. è raccomandato, laddove possibile, uno screening comprendente il dosaggio del C4, del C1 inibitore proteina antigenica (C1 quantitativo) e del C1 inibitore funzionale.

Il trattamento degli attacchi acuti include in Italia, al momento, i seguenti farmaci: concentrato plasmatico di C1-inibitore per infusione endovenosa (dosaggio 20 UI/kg di peso corporeo); icatibant (antagonista della bradichinina) per somministrazione sottocutanea addominale (30 mg/3 ml). La profilassi può essere fatta con androgeni attenuati, agenti antifibrinolitici (acido tranexamico) o concentrato plasmatico di C1 inibitore.

Parole chiave

Angioedema EreditarioC1 InibitoreBradichininaTerapia dell’HAEDosaggio di C4 e C1

Hereditary angioedema: pathogenesis, clinical features and therapy

Summary

Hereditary angioedema is caused by a genetic deficiency of C1 inhibitor, which regulates several inflammatory pathways. Patients with hereditary angioedema have intermittent cutaneous and/or mucosal swellings because of a failure in controlling local production of bradykinin. Swellings usually evolve in several hours and persist for 2 to 5 days. In addition to orofacial angioedema, painless swellings affect peripheries with consequent disfigurement and interference with work and other activities of daily living. Angioedema affecting the gastrointestinal tract or abdominal viscera causes severe pain often with oedematous bowel obstruction and vomiting. About 2% of swellings involve the larynx and can be fatal if untreated; about 50% of patients have laryngeal attacks during their lives.

Indications for testing include clinical suspicion or positive family history. Screening with C4, C1 inhibitor antigenic protein and C1 inhibitor function is recommended, if available.

Treatment of acute HAE attacks includes in Italy, at the moment, the following drugs: plasma-derived C1 concentrate, used for intravenous somministration (20 U/kg weight); icatibant (bradikynin antagonist), used for subcutaneous abdominal somministration (30 mg/3 ml). Prophylaxis should be done with attenuated androgens, Antifibrinolytic Agents (Tranexamic acid) or plasmaderived C1 inhibitor.

Key words

Hereditary AngioedemaC1 InhibitorBradykininOedemaHAE therapyC4 and C1 dosage

Copyright information

© Springer-Verlag Italia 2012

Authors and Affiliations

  • Francesco Arcoleo
    • 1
  • Marilisa Salemi
    • 1
  • Valentina Selvaggio
    • 1
  • Enrico Cillari
    • 1
    • 2
  1. 1.UOC Patologia clinica, AO “Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello”PO “V. Cervello”PalermoItaly
  2. 2.AO “Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello”PO “V. Cervello”PalermoItaly