Biologia dell’invecchiamento

  • Roberto Testa
  • Fabiola Olivieri
  • Antonio Ceriello
  • Lucia La Sala
Atti Vicenza 26–27 Maggio 2011

DOI: 10.1007/s13631-011-0010-3

Cite this article as:
Testa, R., Olivieri, F., Ceriello, A. et al. Riv Ital Med Lab (2011) 7: 65. doi:10.1007/s13631-011-0010-3
  • 39 Downloads

Riassunto

Dagli inizi del XX secolo lo studio dei processi legati all’invecchiamento rappresenta uno degli argomenti più affascinanti della biologia. Numerose teorie furono elaborate per riuscire a comprendere del tutto o parzialmente quale siano i fattori chiave dell’invecchiamento: dalla teoria dei radicali liberi a quella della regolazione genica, dalla teoria della senescenza cellulare all’inflammaging, la definizione di senescenza oggi universalmente accettata è “processo multifattoriale che opera a diversi livelli di organizzazione funzionale”.

Studi condotti sui centenari sani mostrano che sono coinvolte vie di regolazione genetiche che guidano verso un invecchiamento di successo, quali i geni della via dell’insulina/ IGF-1, il gene dell’APO-C e i geni che codificano per citochine pro- e anti-infiammatorie. Parte del meccanismo dell’invecchiamento può essere dovuto al danno cumulativo generato dalle specie reattive dell’ossigeno (ROS), che si traducono in una ridotta capacità del proteasoma di degradare le proteine danneggiate, e dai difetti di riparazione del DNA, anomalie genetiche e fattori ambientali. La relazione tra i cambiamenti legati all’età che producono un fenotipo di invecchiamento sembra avere una comune origine in un processo globale che altera la funzione delle cellule o degli organi. La progressiva incapacità di resistere alle sollecitazioni ambientali rende l’organismo più vulnerabile alle malattie e aumenta il rischio di morte. Riportiamo di seguito le teorie dell’invecchiamento comunemente accettate.

Parole chiave

Invecchiamento Senescenza Longevità Teorie 

Biology of aging

Summary

Since the beginning of the twentieth century the study of processes related to aging has been one of the most fascinating topics in biology. Several theories have been developed to understand the key factors of aging, from free radical theory to gene regulation, from the theory of cellular senescence to inflammaging. The definition of senescence is now universally accepted as a ‘multifactorial process that operates at different levels of functional organization’. Studies in healthy centenarians have shown that genetic regulation pathways are involved in successful aging, including genes via the insulin/IGF-1, AP-C gene and the genes that code for cytokines and pro- and antiinflammatory properties. Some of the mechanisms of aging may be related to cumulative damage generated by reactive oxygen species that results in reduced ability of the proteasome to degrade damaged proteins, and to DNA repair defects, genetic abnormalities and environmental factors. The relationship between the age-related changes that produce an aging phenotype seems to have a common origin in a global process that alters cell and organ function. Indeed, this progressive inability to withstand stresses makes the organism vulnerable to disease increasing the risk of death. In this overview we briefly look at the most commonly accepted theories of aging.

Key words

Aging Senescence Longevity Theories 

Copyright information

© Springer-Verlag Italia 2011

Authors and Affiliations

  • Roberto Testa
    • 1
    • 5
  • Fabiola Olivieri
    • 2
    • 3
  • Antonio Ceriello
    • 4
  • Lucia La Sala
    • 2
    • 4
  1. 1.Metabolic and Nutrition Research Centre on DiabetesINRCAAnconaItaly
  2. 2.Department of Molecular Pathology and Innovative TherapiesPolytechnic University of MarcheAnconaItaly
  3. 3.Clinical Pathology and Innovative TherapyINRCAAnconaItaly
  4. 4.Institut d’Investigacions Biomèdique August Pi I Sunyer (IDIBAPS)BarcelonaSpain
  5. 5.Centro Ricerche Metaboliche sul Diabete e gli AlimentiINRCAIRCCSAnconaItaly