La radiologia medica

, Volume 117, Issue 4, pp 519–528

Interobserver agreement in breast radiological density attribution according to BI-RADS quantitative classification

  • D. Bernardi
  • M. Pellegrini
  • S. Di Michele
  • P. Tuttobene
  • C. Fantò
  • M. Valentini
  • M. Gentilini
  • S. Ciatto
Breast Radiology / Senologia

DOI: 10.1007/s11547-011-0777-3

Cite this article as:
Bernardi, D., Pellegrini, M., Di Michele, S. et al. Radiol med (2012) 117: 519. doi:10.1007/s11547-011-0777-3

Abstract

Purpose

The authors sought to assess interobserver agreement in classifying mammography density according to quantitative Breast Imaging Reporting and Data System (BI-RADS) criteria.

Materials and methods

Six expert mammography readers were tested on a set of 100 mammograms. Interobserver agreement was determined according to the kappa statistic, adjusting for chance agreement, on a four-category (D1 vs. D2 vs. D3 vs. D4) or two-category (D1–2 vs. D3–4) basis. Agreement with a panel of 12 readers who had been tested on the same set in a previous study was also assessed.

Results

The six readers showed good agreement when compared in pairs [agreement on a four-category basis was substantial (kappa=0.60–0.80) for 13 pairs and almost perfect (kappa>0.80) for two pairs); agreement on a two-category basis was substantial for 12 pairs and almost perfect for three pairs) or compared with the panel (on a four-category basis, agreement was substantial for five of six readers and almost perfect for one; on a two-category basis, agreement was substantial for all readers).

Conclusions

In agreement with previous studies, visual classification of mammography density according to BI-RADS quantitative criteria was highly reproducible among readers; nevertheless, attribution to the “dense breast” (BI-RADS D3–4) category, which might be adopted as a determinant of different screening protocols (such as adjunct ultrasonography or yearly interval) varied among readers (range 6–15%). Controlled studies should be performed comparing visual with computer-density category attribution, the latter possibly being a better alternative due to its absolute reproducibility.

Keywords

Breast Diagnosis Mammography Density 

Riproducibilità interlettore del giudizio relativo alla densità radiologica secondo la classificazione quantitativa BI-RADS

Riassunto

Obiettivo

Scopo del presente lavoro è stato verificare la riproducibilità interosservatore nel classificare la densità mammografica in base ai criteri della classificazione quantitative Breast Imaging Reporting and Data System (BI-RADS).

Materiali e metodi

Sei lettori esperti di mammografia sono stati testati su un set di 100 mammografie. La concordanza interosservatore è stata valutata mediante la statistica kappa, che aggiusta per la concordanza casuale, rispetto a quattro (D1 vs. D2 vs. D3 vs. D4) o due categorie (D1–2 vs. D3–4). È stata verificata anche la concordanza con un panel di 12 lettori che avevano valutato lo stesso set di mammografie in uno studio precedente.

Risultati

I sei lettori hanno mostrato una buona concordanza quando confrontati in coppie (concordanza sulla base di quattro categorie sostanziale (kappa=0,60–0,80) per 13 coppie e quasi perfetta (kappa>0,80) per due coppie; concordanza sulla base di due categorie sostanziale per 12 coppie, quasi perfetta per tre) o rispetto al panel (concordanza sulla base di quattro categorie sostanziale per 5/6 lettori e quasi perfetta per un lettore; concordanza sulla base di due categorie sostanziale per tutti i lettori).

Conclusioni

In accordo con precedenti studi la classificazione visuale della densità mammografica secondo i criteri BI-RADS è risultata altamente riproducibile tra i diversi lettori: ciò nonostante l’attribuzione della categoria seno denso (BI-RADS D3–4), che potrebbe essere adottata come determinante di protocolli di screening differenziati (aggiunta dell’ecografia, frequenza annuale) varia tra i lettori (in questo studio dal 6% al 15%). Necessitano studi controllati che confrontino la classificazione visuale con quella computerizzata, potendo quest’ultima essere una valida alternativa per la sua riproducibilità assoluta.

Parole chiave

Mammella Diagnosi Mammografia Densità 

Copyright information

© Springer-Verlag Italia 2012

Authors and Affiliations

  • D. Bernardi
    • 1
  • M. Pellegrini
    • 1
  • S. Di Michele
    • 1
  • P. Tuttobene
    • 1
  • C. Fantò
    • 1
  • M. Valentini
    • 1
  • M. Gentilini
    • 2
  • S. Ciatto
    • 3
  1. 1.U.O. Senologia Clinica e Screening Mammografico, Dipartimento di Radiodiagnostica, APSS Trento IViale Verona Centro per i Servizi SanitariTrentoItaly
  2. 2.Servizio Osservatorio epidemiologico, Direzione Promozione ed educazione alla SaluteAPSSTrentoItaly
  3. 3.ULSS 16Centro Prevenzione ScreeningPadovaItaly