, Volume 115, Issue 6, pp 875-888
Date: 12 Mar 2010

Role of multislice computed tomography in the diagnosis of gene-mutation-associated pancreatitis (GMAP)

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Abstract

Purpose

The aim of this study was to review the computed tomography (CT) features of the pancreatic parenchyma and ducts in patients with gene-mutation-associated pancreatitis (GMAP).

Materials and methods

Twenty-five patients with GMAP were included in this retrospective study. Patients were divided into two groups according to the time interval between the onset of symptoms and the first CT examination (group A ≤24 months and group B >25 months).

Results

On qualitative image assessment, in group A patients, pancreatic duct stones were detected in 2/13 with GMAP. All stones were calcified and homogenous. Enhancement of the pancreatic parenchyma was hypovascular in 7/13 patients. In group B patients, pancreatic duct stones were detected in 12/12 with GMAP. Stones were calcified in 10/12 cases and noncalcified (protein plugs) in 2/12; in 5/10 cases, the calcified stones were heterogeneous with noncalcified central core (bull’s-eye appearance). Enhancement of the pancreatic parenchyma was hypovascular in 12/12 patients. On quantitative image assessment, in group A patients, the mean diameter of duct stones was 0.6 mm (range 0–5 mm). Mean diameter of the main duct in the pancreatic head and body/tail was 4.8 mm and 4.9 mm, respectively. In group B patients, the mean diameter of duct stones was 21.9 mm (range 2–50 mm). Mean diameter of the main duct in the pancreatic head and body/tail was 18.8 mm and 13.9 mm, respectively.

Conclusions|

In patients with GMAP and time interval between symptom onset and first CT scan ≤24 months (group A), CT identified normal or slightly increased parenchymal thickness and a main pancreatic duct of normal calibre and without duct stones. In contrast, in patients with GMAP and time interval between symptom onset and first CT scan >25 months (group B), it identified large-calibre duct stones with bull’s-eye appearance.

Riassunto

Obiettivo

Descrivere le caratteristiche del parenchima pancreatico e dei dotti alla tomografia computerizzata (TC) nei pazienti con pancreatite associata a mutazione genetica (GMAP).

Materiali e metodi

Sono stati inclusi 25 pazienti con GMAP. Nel nostro studio retrospettivo, i pazienti sono stati suddivisi in 2 gruppi in base all’intervallo di tempo intercorso tra insorgenza della sintomatologia ed esecuzione della prima indagine TC (gruppo A≤24 mesi e gruppo B>25 mesi). È stata effettuata un’analisi qualitativa delle immagini.

Risultati

Nel gruppo A erano presenti calcoli endoduttali in 2/13 pazienti con GMAP; tutti questi calcoli erano calcifici ed omogenei. L’impregnazione del parenchima pancreatico era ipovascolare in 7/13 pazienti con GMAP. Nel gruppo B erano presenti calcoli endoduttali in 12/12 pazienti con GMAP; in 10/12 casi i calcoli endoduttali erano calcifici, 2/12 non calcifici (plugs); in 5/10 casi i calcoli calcifici erano eterogenei con core centrale non calcifico (bull’s eye). L’impregnazione del parenchima pancreatico era ipovascolare in 12/12 pazienti con GMAP. All’analisi quantitativa delle immagini, il gruppo A presentava un diametro medio dei calcoli endoduttali di 0,6 mm (range 0–5 mm). Il diametro medio del dotto pancreatico principale nella testa e nel corpo/coda era rispettivamente di 4,8 mm e 4,9 mm nei pazienti con GMAP. Il gruppo B presentava un diametro medio dei calcoli endoduttali di 21,9 mm (range 2’50 mm). Il diametro medio del dotto pancreatico principale nella testa e nel corpo/coda era rispettivamente di 18,8 mm e 13,9 mm nei pazienti con GMAP.

Conclusioni

In conclusione, la TC identifica nei pazienti con GMAP e intervallo di tempo tra insorgenza della sintomatologia e prima indagine TC≤24 mesi (gruppo A) uno spessore parenchimale normale o lievemente aumentato e un dotto pancreatico principale con calibro normale senza calcoli endoduttali. Al contrario nei pazienti con GMAP e intervallo di tempo tra insorgenza della sintomatologia e prima TC>25 mesi (gruppo B) calcoli endoduttali con grande diametro e morfologia a bull’s eye.