Cardiac Radiology Cardioradiologia

La radiologia medica

, Volume 112, Issue 4, pp 509-525

First online:

Evidence based medicine: role of multidetector CT in the follow-up of patients receiving coronary artery bypass graft

  • F. CruscoAffiliated withDipartimento Diagnostica per Immagini, AUSL 3 Umbria Email author 
  • , A. AntoniellaAffiliated withDipartimento Diagnostica per Immagini, AUSL 2 Umbria
  • , V. PapaAffiliated withDipartimento Diagnostica per Immagini, AUSL 2 Umbria
  • , R. MenzanoAffiliated withDipartimento Diagnostica per Immagini, AUSL 2 Umbria
  • , A. GiovagnoniAffiliated withIstituto di Radiologia, Università Politecnica delle Marche

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Abstract

Purpose

The aim of this study was to define the role of multidetector computed tomography (MDCT) in the follow-up assessment of patients undergoing coronary artery bypass grafting (CABG) using an evidence-based medicine (EBM) approach.

Materials and methods

We performed a literature search of the most reputable studies published in the period 1990–2005 on the clinical follow-up of patients after myocardial revascularisation by CABG. Relevant studies were ranked according to levels of evidence using EBM criteria. A similar search was also conducted on the Internet to identify and review the guidelines posted by the major international scientific societies.

Results

A total of 29 papers meeting the basic reliability requirements of EBM were identified. The reported sensitivity and specificity for electrocardiogram (ECG) testing, stress echocardiography and radionuclide myocardial perfusion imaging were 45% and 82%, 86% and 90%, and 68% and 84%, respectively. All 16 CT studies (one retrospective, the remaining prospective) were validation studies comparing MDCT with conventional coronary angiography. The total number of patients and graft segments studied were 705 and 1,974, respectively. The total number of assessable graft segments were 62%–100%, with a sensitivity and specificity of 75%–100% and 76.9%–100%, respectively.

Conclusions

The applications of MDCT in the follow-up assessment of patients after CABG are derived from indirect evidence only. The efficacy of the method should be evaluated in randomised clinical trials comparing MDCT not only with conventional coronary angiography but also with other noninvasive stress imaging methods. On the basis of the clinical evidence reported in the literature, the indications for the use of MDCT are still limited. In our view, the completion of such randomised trials combined with the development of new-generation scanners is required to correctly define the role of MDCT in the follow-up assessment of patients who have undergone CABG.

Key words

Evidence-based medicine Multidetector CT Follow-up Coronary artery bypass graft

Medicina basata sulle evidenze: ruolo della TC multidetettore nel follow-up dei pazienti sottoposti a bypass aortocoronarici

Riassunto

Obiettivo

Obiettivo del seguente lavoro è definire, alla luce delle evidenze cliniche in medicina presenti in letteratura (EBM), il ruolo attuale della TC multidetettore (TCMD) come strumento diagnostico di imaging non invasivo nel follow-up dei pazienti sottoposti a rivascolarizzazione mediante bypass aortocoronarici (CABG).

Materiali e metodi

È stata eseguita una ricerca bibliografica riguardo gli studi rilevanti presenti in letteratura inerenti il follow-up clinico-strumentale dei pazienti sottoposti a CABG; gli studi considerati pertinenti, riferiti al periodo 1990–2005, sono stati stratificati in classi di rilevanza secondo livelli di evidenza. Sono stati inoltre revisionati, tramite ricerca mirata dei siti web in internet, le più importanti e recenti linee guida e raccomandazioni adottate dalla comunità scientifica internazionale riguardanti il medesimo argomento.

Risultati

La ricerca bibliografica ha esitato 29 lavori, rispondenti ai requisiti minimi di affidabilità secondo i criteri della EBM. Per ECG da sforzo, ecocardio-stress e scintigrafiastress la letteratura riporta valori di sensibilityà e specificità rispettivamente del 45% e dell’82%, dell’86% e del 90%, del 68% e dell’84%. Gli studi TC selezionati, 15 prospettici, 1 retrospettivo, tutti di validazione mediante comparazione con la coronarografia convenzionale ed eseguiti con metodica multidetettore, hanno complessivamente coinvolto 705 pazienti per un numero totale di 1974 segmenti di CABG esaminati. Da questi si evince che il numero dei segmenti valutabili a fini diagnostici è compreso tra 62% e 100%. La sensibilityà della metodica varia dal 75% al 100%, la specificità dal 76,9% al 100%.

Conclusioni

Le applicazioni della TCMD nel work-up diagnostico dei pazienti post-CABG, sono derivate da prove di tipo indiretto e l’efficacia della metodica, dovrebbe essere valutata nel contesto di studi randomizzati, coinvolgenti anche le altre metodiche di stress imaging non invasivo. Per tali motivi, alla luce dell’evidenza clinica presente in letteratura, le indicazioni all’esecuzione dell’esame sono ancora limitate. A nostro parere, il disegno e la conclusione di studi mirati, unito allo sviluppo di apparecchiature di nuova generazione, permetterà di chiarire il reale ruolo della TCMD nell’algoritmo diagnostico di tali pazienti.

Parole chiave

Medicina basata sulle evidenze TC multidetettore Follow-up Bypass aortocoronarici