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The Italian Journal of Neurological Sciences

, Volume 13, Issue 8, pp 643-647

Evaluation by somatosensory evoked potentials of the neurotoxicity of cisplatin alone or in combination with glutathione

  • Bogliun G. Affiliated withIstituto di Ricerche Biomediche S. Gerardo, Clinica Neurologica, Università di Milano
  • , Marzorati L. Affiliated withIstituto di Ricerche Biomediche S. Gerardo, Clinica Neurologica, Università di Milano
  • , Cavaletti G. Affiliated withIstituto di Ricerche Biomediche S. Gerardo, Clinica Neurologica, Università di Milano
  • , Frattola L. Affiliated withIstituto di Ricerche Biomediche S. Gerardo, Clinica Neurologica, Università di Milano

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Abstract

The use of high doses of cisplatin (DDP) in the treatment of different solid tumors is often prevented by the onset of a disabling sensory neuropathy. In an attempt to minimize DDP-induced neurotoxicity different schedules of DDP administration have been tested. Moreover, during the past few years some putative neuroprotective drugs have been reported as reducing DDP neurotoxicity. In this prospective, randomized study we evaluated in a series of 33 patients affected by relapsing ovarian cancer the effect on the sensory pathway of a non-conventional schedule of DDP administration as monochemiotherapy or in combination with one of the neuroprotective drugs (i.e. glutathione). The results of the neurophysiologic examinations performed before and immediately after chemotherapy suggest that these schedules besides being safe and effective in the treatment of the ovarian cancer, have an extremely low peripheral neurotoxicity.

Key Words

Cisplatin glutathione sensory neuropathy neurophysiology

Sommario

L'uso di alte dosi di cisplatino (DDP) nel trattamento di diversi tipi di tumore solido è spesso impedito dalla insorgenza di una grave neuropatia periferica. Nel tentativo di ridurre l'incidenza di questa complicanza sono state sperimentate diverse, modalità di somministrazione del DDP. Inoltre alcuni autori hanno proposto l'utilizzo di sostanze “neuroprotettive”, tra le quali il glutatione ridotto (GSH), da associare al DDP. In questo studio prospettico randomizzato abbamo studiato un gruppo di 33 pazienti affette da recidiva di tumore ovarico. Tutte le pazienti sono state sottoposte a valutazione neurofisiologica mediante potenziali evocati con l'obiettivo di valutare gli effetti della somministrazione di DDP (alla dose di 50 mg/m2 settimanale per 9 cicli) come monochemioterapia o associato a GSH sulla via sensitiva. Il confronto dei risultati ottenuti prima e dopo chemioterapia suggeriscono che queste modalità di somministrazione sono sicure, ben tollerate ed efficaci da un punto di vista oncologico. Inoltre la loro neurotossicità si è dimostrata estremamente ridotta.