, Volume 6, Issue 4, pp 495-501

Are drawing errors different in right-sided and left-sided constructional apraxics?

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The drawings of 70 control subjects, 95 right and 118 left brain-damaged patients (BDP) were evaluated by two independent judges having no knowledge of the literature on constructional apraxia, who were requested to give both a quantitative and a qualitative evaluation of each drawing. Scoring made it possible to classify the BDP as affected or not affected by constructional apraxia.

Qualitative errors were classified in two groups: (A) “executive” errors: increased number of right angles, structural simplification of the models and omission of details and (B) “visualspatial” errors: inattention to lateral elements or omission of one half of the figures, errors in spatial relations and diagonal orientation of the drawings.

Contrary to expectations, no clear qualitative difference was observed between the drawing errors of right and left BDP. The types of errors most frequently observed in constructional apraxics were very similar, irrespective of lesion side, and consisted in difficulty in reproducing the spatial relations between the various parts of the models and in a tendency to oversimplify the most difficult designs. The only type of error which differentiated right apraxics from left apraxics was omission of lines or of whole figures on the half space contralateral to the damaged hemisphere, but this type of error could not be responsible for right-sided constructional apraxia, since judges had been instructed to base their assessment only on the parts of the models actually reproduced by the patients without scoring as errors manifestations of neglect.

These results do not support the hypothesis that two different mechanisms, “executive”, and “visual-spatial”, underlie constructive disabilities of left and right brain-damaged patients.


A due giudici indipendenti, che non conoscevano la letteratura sull'aprassia costruttiva, è stato chiesto di valutare i disegni di 95 cerebrolesi destri, 118 cerebrolesi sinistri e 70 controlli normali, dando ad ogni disegno un giudizio sia quantitativo che qualitativo. I giudizi quantitativi hanno permesso di classificare i pazienti cerebrolesi in: — aprassici costruttivi e—non aprassici costruttivi. Le valutazioni qualitative hanno riguardato fondamentalmente due diversi tipi di errore: (a) errori esecutivi: — aumento nel numero degli angoli retti, — semplificazione dei modelli e—omissione dei dettagli: (b) errori visuo-spaziali: trascuratezza per le figure situate lateralmente, — omissione di una metà dei modelli, — cattiva riproduzione dei rapporti spaziali—orientamento diagonale dei disegni. Contrariamente alle previsioni, nessuna differenza qualitativa è stata osservata fra i disegni dei cerebrolesi destri e sinistri, nè fra quelli degli aprassici costruttivi per la lesione emisferica destra e sinistra, poichè in ogni caso i due tipi più frequenti di errore sono consistiti: (1) in una cattiva riproduzione dei rapporti spaziali fra le varie parti dei modelli: (2) in una tendenza a semplificare i modelli più complessi. L'unico tipo di errore che differenziava gli aprassici costruttivi destri e sinistri era la negligenza spaziale unilaterale, che prevaleva nettamente fra i cerebrolesi destri, ma questo tipo di errore non poteva essere responsabile dell'aprassia costruttiva da lesioni destre, poichè ai giudici era stato chiesto di non tenere conto di tale tipo di errore nei loro giudizi quantitativi e di valutare solo le parti dei modelli prese in considerazione dai pazienti. I nostri risultati sono quindi in contrasto con l'ipotesi secondo cui l'aprassia costruttiva sarebbe dovuta ad un disturbo “esecutivo” nei cerebrolesi sinistri e ad un disturbo “visuo-spaziale” nei cerebrolesi destri.